Eventi

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4
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Romano, M.A.C.S. Mostra “Itinerarium Caritatis” @ Romano M.A.C.S., Sala Alberti
Nov 4 2018@17:00–Gen 7 2019@13:00
Romano, M.A.C.S. Mostra "Itinerarium Caritatis" @ Romano M.A.C.S., Sala Alberti | Romano di Lombardia | Lombardia | Italia

Il M.A.C.S. – Museo d’Arte e Cultura Sacra – di Romano di Lombardia, con il patrocinio del Comune di Romano di Lombardia organizza la mostra:

“Itinerarium Caritatis”. Girolamo Emiliani, padre degli orfani

Opere dal territorio bergamasco e bresciano.

In mostra anche incisioni, francobolli, santini, libri, icone.

L’esposizione sarà visitabile dal 13 ottobre al 16 dicembre 2018.

L’evento inaugurale si terrà SABATO 13 OTTOBRE alle ORE 17 presso la Chiesa della Grotta, piazza Roma, Romano di Lombardia (BG)

Gli orari dela mostra sono i seguenti:

SABATO e FESTIVI: 9.30-12.00 / 16.00-19.00

Per gruppi, tutti i giorni in orari da concordare.

PER INFORMAZIONI:

Segreteria M.A.C.S. 0363 902507

E-mail: info@arteculturasacra.com 

Per ulteriori informazioni potete visualizzare la locandina cliccando qui

 

 

Nov
24
sab
I strade del Giupì
Nov 24@16:00
I strade del Giupì

I strade del Giupì

Promosso dai comuni di: Covo / Martinengo / Mornico al Serio / Torre Pallavicina (PROVINCIA DI BERGAMO)

Con il contributo di REGIONE LOMBARDIA AESS – ARCHIVIO DI ETNOGRAFIA E STORIA SOCIALE

Organizzato da Fondazione Benedetto Ravasio

 

27 Ottobre – 16 Dicembre 2018

I strade del Giupì è la nuova rassegna teatrale, voluta dai Comuni di Covo, Martinengo, Mornico al Serio e Torre Pallavicina e organizzata dalla Fondazione Benedetto Ravasio.

La proposta nasce dal desiderio delle amministrazioni coinvolte di salvaguardare e trasmettere alle future generazioni la tradizione popolare bergamasca attraverso la salvaguardia e la promozione della lingua lombarda, con particolare attenzione alla variante bergamasca. Da ottobre a dicembre verranno offerti sul territorio dei quattro comuni otto spettacoli, sei di burattini, uno d’oggetti e uno d’attore, che proporranno al pubblico le storie più classiche della cultura popolare lombarda e bergamasca in particolare.

Grandi protagonisti saranno le maschereGioppino e Arlecchino in primis, ma anche i personaggi più amati della tradizione bergamasca, da Ginevra degli Almieri a Pacì Paciana, passando per i personaggi cari alla cultura contadina, come il folletto Squàsc, protagonista delle storie narrate nelle corti delle nostre cascine.

Il progetto, realizzato grazie al contributo della Regione Lombardia, darà anche l’opportunità, a circa 1.000 studenti delle scuole elementari e medie dei comuni coinvolti, di vedere gratuitamente nella propria scuola uno spettacolo di burattini. Per alcune classi, inoltre, ci sarà l’opportunità di sperimentare dal vivo il mondo del teatro dei burattini grazie a un laboratorio didattico di quattro incontri, guidato da un burattinaio professionista, che permetterà ai ragazzi di utilizzare e costruire le amate teste di legno. Durante il laboratorio, particolare attenzione verrà riservata all’uso della lingua bergamasca nell’ottica di un’azione di rivitalizzazione linguistica.

 “Questa è una bella pagina della provincia bergamasca perché questa manifestazione punta a salvaguardare e promuovere il dialetto e dunque a tramandare alle future generazioni la nostra cultura e la nostra tradizione. Questa rassegna teatrale ha il pregio di avvicinare i bambini alla lingua locale. Un passaggio questo fondamentale per la sua promozione. Non dimentichiamo che Regione Lombardia al riguardo si è dotata di una legge e la salvaguardia del dialetto rientra anche fra gli obiettivi della Calre, la conferenza che raggruppa i parlamenti regionali d’Europa e che per la Lombardia sto seguendo personalmente. Queste iniziative devono essere sostenute e potenziate”. 

Dichiarazione del Consigliere Giovanni Malanchini in conferenza stampa presso Palazzo Pirelli, 24 ottobre. 

Il Comune di Covo si è fatto promotore in questi anni di diverse iniziative identitarie con lo scopo di salvaguardare la tradizione, la storia e la lingua locale del territorio covese e bergamasco. Per questo motivo ha colto al volo la possibilità di aderire all’avviso unico cultura 2018 di Regione Lombardia nella cornice della valorizzazione della lingua lombarda. Sì è pensato quindi di valorizzare la lingua, nella variante locale del dialetto bergamasco, attraverso l’arte dei burattini, in particolare la figura di Giupì, che tradizionalmente era solita svilupparsi nelle coorti e nelle cascine dei nostri comuni per far divertire adulti e bambini. Non poteva non essere coinvolta per questo scopo la Fondazione Benedetto Ravasio che persegue come finalità la diffusione di questa arte, anche recuperando i vecchi canovacci in lingua lombarda originale. Il coinvolgimento dei comuni di Martinengo, Mornico al Serio e Torre Pallavicina è stata poi la conseguenza della scelta di includere in modo rappresentativo il territorio tra il Serio e L’Oglio, la cui campagna è stata nei tempi passati teatro di queste rappresentazioni.

Dichiarazione di Andrea Capelletti, Sindaco di Covo, capofila di progetto in conferenza stampa presso Palazzo Pirelli, 24 ottobre.

Info

FB: Fondazione Benedetto Ravasio

info@fondazioneravasio.it

Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero e gratuito e si tengono in luoghi al chiuso tranne dove indicato.

 

Calendario 

27 Ottobre, ore 16

Tensostruttura Oratorio – Via B. Colleoni

Martinengo – Ginevra degli Almieri ovvero La sepolta viva

Pietro Roncelli (Associazione Baracca e Burattini, Bg)

 

2 Novembre, ore 20.45

Torre Pallavicina – Cascinale Agliardi Via Portici

Squàsc, storie de pura

Laboratorio Teatro Officina (Bg)

NB: spettacolo all’aperto si raccomanda abbigliamento adeguato alle temperature

 

11 Novembre, ore 16

Covo – Oratorio San Tarcisio – Via al Castello 9

Meneghino nel regno dei Sempreallegri

Valerio Saccà (Compagnia Aldrighi, Mi)

 

11 Novembre, ore 16

Martinengo – Portici del Centro, in caso di pioggia c/o Filandone

Fiabe selvatiche

Luì Angelini e Paola Serafini (La Voce delle Cose, Bg)

 

25 Novembre, ore 16

Covo – Oratorio San Tarcisio – Via al Castello 9

Paolino e il Po

Walter Broggini (Compagnia Broggini, Va)

 

30 Novembre, ore 16

Mornico al Serio – Auditorium Sant’Andrea – Via Castello 55

Il brigante Vincenzo Pacchiana detto PacÏ Paciana

Pietro Roncelli e Luciano Ravasio (Bg)

 

16 Dicembre, ore 14

Mornico al Serio –  Auditorium Sant’Andrea – Via Castello 55

Gioppino e Arlecchino principi di Venezia

Ferruccio Bonacina (Bg)

 

Per visualizzare la locandina clicca qui

Nov
25
dom
Mornico al Serio, “Giornata del Ringraziamento 2018” @ Mornico al Serio
Nov 25@08:45–12:45
Mornico al Serio, "Giornata del Ringraziamento 2018" @ Mornico al Serio

Domanica 25 novembre 2018, la S.V.Ill.ma è cortesemente invitata alla “Giornata del Ringraziamento di Mornico al Serio” quale pubblico atto di ringraziamento a Dio per i frutti della terra e di propiziazione per le future fatiche.

PROGRAMMA:

  • Ore 8.45: Ritrovo e concentramento macchine agricole presso il centro sportivo in via Moroni
  • Ore 9.15: Inizio sfilata e corteo con trattori con partecipazione del CORPO MUSICALE BANDISTICO “SAN ZENONE” di Curnasco
  • Ore 10.30: Celebrazione Santa Messa con offertorio solenne
  • Ore 11.30: Benedizione macchine agricole con operatori in zona oratorio
  • Ore 11.40: Spettacolo del CORPO MUSICALE BANDISTICO “SAN ZENONE”
  • Ore 12: Rinfresco in oratorio offerto dagli agricoltori
  • Ore 12.45: Pranzo presso AGRITURISMO VILLA DELIZIA

Per la miglior organizzazione, la prenotazione al pranzo è obbligatoria (il costo è di 30,00€), deve pervenire entro e non oltre mercoledì 21 novembre 2018 a Lorenzi Gloria al numero 3331319783

Tutte le associazioni sono invitate a partecipare alla sfilata con il proprio gagliardetto.

Potete visualizzare la locandina della manifestazione cliccando qui

Malpaga, “Vivi la corte!” @ Castello di Malpaga
Nov 25@14:00
Malpaga, "Vivi la corte!" @ Castello di Malpaga | Lombardia | Italia

Un nuovo modo coinvolgente per scoprire la vita di corte del XV secolo.
Vestiti con bellissimi abiti d’epoca affronteremo un viaggio nelle sale del Castello per immergerci completamente nella vera vita di una corte medioevale.
Scopriremo insieme gli usi, le abitudini,e le regole di galateo che caratterizzavano i vari aspetti della quotidianità del grande condottiero Bartolomeo Colleoni e di tutto il suo seguito: dai banchetti, alla moda, all’igiene personale, ai divertimenti di corte alle regole del corteggiamento e della bellezza.
La visita includerà anche danze medioevale nel gran salone dei banchetti.
Tariffe: adulti €15,00 cad. – under 12: €10,00 cad.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Per info e prenotazioni: prenotazioni@castellomalpaga.it

Puoi visualizzare l’evento su Facebook cliccando qui

I strade del Giupì
Nov 25@16:00
I strade del Giupì

I strade del Giupì

Promosso dai comuni di: Covo / Martinengo / Mornico al Serio / Torre Pallavicina (PROVINCIA DI BERGAMO)

Con il contributo di REGIONE LOMBARDIA AESS – ARCHIVIO DI ETNOGRAFIA E STORIA SOCIALE

Organizzato da Fondazione Benedetto Ravasio

 

27 Ottobre – 16 Dicembre 2018

I strade del Giupì è la nuova rassegna teatrale, voluta dai Comuni di Covo, Martinengo, Mornico al Serio e Torre Pallavicina e organizzata dalla Fondazione Benedetto Ravasio.

La proposta nasce dal desiderio delle amministrazioni coinvolte di salvaguardare e trasmettere alle future generazioni la tradizione popolare bergamasca attraverso la salvaguardia e la promozione della lingua lombarda, con particolare attenzione alla variante bergamasca. Da ottobre a dicembre verranno offerti sul territorio dei quattro comuni otto spettacoli, sei di burattini, uno d’oggetti e uno d’attore, che proporranno al pubblico le storie più classiche della cultura popolare lombarda e bergamasca in particolare.

Grandi protagonisti saranno le maschereGioppino e Arlecchino in primis, ma anche i personaggi più amati della tradizione bergamasca, da Ginevra degli Almieri a Pacì Paciana, passando per i personaggi cari alla cultura contadina, come il folletto Squàsc, protagonista delle storie narrate nelle corti delle nostre cascine.

Il progetto, realizzato grazie al contributo della Regione Lombardia, darà anche l’opportunità, a circa 1.000 studenti delle scuole elementari e medie dei comuni coinvolti, di vedere gratuitamente nella propria scuola uno spettacolo di burattini. Per alcune classi, inoltre, ci sarà l’opportunità di sperimentare dal vivo il mondo del teatro dei burattini grazie a un laboratorio didattico di quattro incontri, guidato da un burattinaio professionista, che permetterà ai ragazzi di utilizzare e costruire le amate teste di legno. Durante il laboratorio, particolare attenzione verrà riservata all’uso della lingua bergamasca nell’ottica di un’azione di rivitalizzazione linguistica.

 “Questa è una bella pagina della provincia bergamasca perché questa manifestazione punta a salvaguardare e promuovere il dialetto e dunque a tramandare alle future generazioni la nostra cultura e la nostra tradizione. Questa rassegna teatrale ha il pregio di avvicinare i bambini alla lingua locale. Un passaggio questo fondamentale per la sua promozione. Non dimentichiamo che Regione Lombardia al riguardo si è dotata di una legge e la salvaguardia del dialetto rientra anche fra gli obiettivi della Calre, la conferenza che raggruppa i parlamenti regionali d’Europa e che per la Lombardia sto seguendo personalmente. Queste iniziative devono essere sostenute e potenziate”. 

Dichiarazione del Consigliere Giovanni Malanchini in conferenza stampa presso Palazzo Pirelli, 24 ottobre. 

Il Comune di Covo si è fatto promotore in questi anni di diverse iniziative identitarie con lo scopo di salvaguardare la tradizione, la storia e la lingua locale del territorio covese e bergamasco. Per questo motivo ha colto al volo la possibilità di aderire all’avviso unico cultura 2018 di Regione Lombardia nella cornice della valorizzazione della lingua lombarda. Sì è pensato quindi di valorizzare la lingua, nella variante locale del dialetto bergamasco, attraverso l’arte dei burattini, in particolare la figura di Giupì, che tradizionalmente era solita svilupparsi nelle coorti e nelle cascine dei nostri comuni per far divertire adulti e bambini. Non poteva non essere coinvolta per questo scopo la Fondazione Benedetto Ravasio che persegue come finalità la diffusione di questa arte, anche recuperando i vecchi canovacci in lingua lombarda originale. Il coinvolgimento dei comuni di Martinengo, Mornico al Serio e Torre Pallavicina è stata poi la conseguenza della scelta di includere in modo rappresentativo il territorio tra il Serio e L’Oglio, la cui campagna è stata nei tempi passati teatro di queste rappresentazioni.

Dichiarazione di Andrea Capelletti, Sindaco di Covo, capofila di progetto in conferenza stampa presso Palazzo Pirelli, 24 ottobre.

Info

FB: Fondazione Benedetto Ravasio

info@fondazioneravasio.it

Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero e gratuito e si tengono in luoghi al chiuso tranne dove indicato.

 

Calendario 

27 Ottobre, ore 16

Tensostruttura Oratorio – Via B. Colleoni

Martinengo – Ginevra degli Almieri ovvero La sepolta viva

Pietro Roncelli (Associazione Baracca e Burattini, Bg)

 

2 Novembre, ore 20.45

Torre Pallavicina – Cascinale Agliardi Via Portici

Squàsc, storie de pura

Laboratorio Teatro Officina (Bg)

NB: spettacolo all’aperto si raccomanda abbigliamento adeguato alle temperature

 

11 Novembre, ore 16

Covo – Oratorio San Tarcisio – Via al Castello 9

Meneghino nel regno dei Sempreallegri

Valerio Saccà (Compagnia Aldrighi, Mi)

 

11 Novembre, ore 16

Martinengo – Portici del Centro, in caso di pioggia c/o Filandone

Fiabe selvatiche

Luì Angelini e Paola Serafini (La Voce delle Cose, Bg)

 

25 Novembre, ore 16

Covo – Oratorio San Tarcisio – Via al Castello 9

Paolino e il Po

Walter Broggini (Compagnia Broggini, Va)

 

30 Novembre, ore 16

Mornico al Serio – Auditorium Sant’Andrea – Via Castello 55

Il brigante Vincenzo Pacchiana detto PacÏ Paciana

Pietro Roncelli e Luciano Ravasio (Bg)

 

16 Dicembre, ore 14

Mornico al Serio –  Auditorium Sant’Andrea – Via Castello 55

Gioppino e Arlecchino principi di Venezia

Ferruccio Bonacina (Bg)

 

Per visualizzare la locandina clicca qui

Nov
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I strade del Giupì
Nov 30@16:00
I strade del Giupì

I strade del Giupì

Promosso dai comuni di: Covo / Martinengo / Mornico al Serio / Torre Pallavicina (PROVINCIA DI BERGAMO)

Con il contributo di REGIONE LOMBARDIA AESS – ARCHIVIO DI ETNOGRAFIA E STORIA SOCIALE

Organizzato da Fondazione Benedetto Ravasio

 

27 Ottobre – 16 Dicembre 2018

I strade del Giupì è la nuova rassegna teatrale, voluta dai Comuni di Covo, Martinengo, Mornico al Serio e Torre Pallavicina e organizzata dalla Fondazione Benedetto Ravasio.

La proposta nasce dal desiderio delle amministrazioni coinvolte di salvaguardare e trasmettere alle future generazioni la tradizione popolare bergamasca attraverso la salvaguardia e la promozione della lingua lombarda, con particolare attenzione alla variante bergamasca. Da ottobre a dicembre verranno offerti sul territorio dei quattro comuni otto spettacoli, sei di burattini, uno d’oggetti e uno d’attore, che proporranno al pubblico le storie più classiche della cultura popolare lombarda e bergamasca in particolare.

Grandi protagonisti saranno le maschereGioppino e Arlecchino in primis, ma anche i personaggi più amati della tradizione bergamasca, da Ginevra degli Almieri a Pacì Paciana, passando per i personaggi cari alla cultura contadina, come il folletto Squàsc, protagonista delle storie narrate nelle corti delle nostre cascine.

Il progetto, realizzato grazie al contributo della Regione Lombardia, darà anche l’opportunità, a circa 1.000 studenti delle scuole elementari e medie dei comuni coinvolti, di vedere gratuitamente nella propria scuola uno spettacolo di burattini. Per alcune classi, inoltre, ci sarà l’opportunità di sperimentare dal vivo il mondo del teatro dei burattini grazie a un laboratorio didattico di quattro incontri, guidato da un burattinaio professionista, che permetterà ai ragazzi di utilizzare e costruire le amate teste di legno. Durante il laboratorio, particolare attenzione verrà riservata all’uso della lingua bergamasca nell’ottica di un’azione di rivitalizzazione linguistica.

 “Questa è una bella pagina della provincia bergamasca perché questa manifestazione punta a salvaguardare e promuovere il dialetto e dunque a tramandare alle future generazioni la nostra cultura e la nostra tradizione. Questa rassegna teatrale ha il pregio di avvicinare i bambini alla lingua locale. Un passaggio questo fondamentale per la sua promozione. Non dimentichiamo che Regione Lombardia al riguardo si è dotata di una legge e la salvaguardia del dialetto rientra anche fra gli obiettivi della Calre, la conferenza che raggruppa i parlamenti regionali d’Europa e che per la Lombardia sto seguendo personalmente. Queste iniziative devono essere sostenute e potenziate”. 

Dichiarazione del Consigliere Giovanni Malanchini in conferenza stampa presso Palazzo Pirelli, 24 ottobre. 

Il Comune di Covo si è fatto promotore in questi anni di diverse iniziative identitarie con lo scopo di salvaguardare la tradizione, la storia e la lingua locale del territorio covese e bergamasco. Per questo motivo ha colto al volo la possibilità di aderire all’avviso unico cultura 2018 di Regione Lombardia nella cornice della valorizzazione della lingua lombarda. Sì è pensato quindi di valorizzare la lingua, nella variante locale del dialetto bergamasco, attraverso l’arte dei burattini, in particolare la figura di Giupì, che tradizionalmente era solita svilupparsi nelle coorti e nelle cascine dei nostri comuni per far divertire adulti e bambini. Non poteva non essere coinvolta per questo scopo la Fondazione Benedetto Ravasio che persegue come finalità la diffusione di questa arte, anche recuperando i vecchi canovacci in lingua lombarda originale. Il coinvolgimento dei comuni di Martinengo, Mornico al Serio e Torre Pallavicina è stata poi la conseguenza della scelta di includere in modo rappresentativo il territorio tra il Serio e L’Oglio, la cui campagna è stata nei tempi passati teatro di queste rappresentazioni.

Dichiarazione di Andrea Capelletti, Sindaco di Covo, capofila di progetto in conferenza stampa presso Palazzo Pirelli, 24 ottobre.

Info

FB: Fondazione Benedetto Ravasio

info@fondazioneravasio.it

Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero e gratuito e si tengono in luoghi al chiuso tranne dove indicato.

 

Calendario 

27 Ottobre, ore 16

Tensostruttura Oratorio – Via B. Colleoni

Martinengo – Ginevra degli Almieri ovvero La sepolta viva

Pietro Roncelli (Associazione Baracca e Burattini, Bg)

 

2 Novembre, ore 20.45

Torre Pallavicina – Cascinale Agliardi Via Portici

Squàsc, storie de pura

Laboratorio Teatro Officina (Bg)

NB: spettacolo all’aperto si raccomanda abbigliamento adeguato alle temperature

 

11 Novembre, ore 16

Covo – Oratorio San Tarcisio – Via al Castello 9

Meneghino nel regno dei Sempreallegri

Valerio Saccà (Compagnia Aldrighi, Mi)

 

11 Novembre, ore 16

Martinengo – Portici del Centro, in caso di pioggia c/o Filandone

Fiabe selvatiche

Luì Angelini e Paola Serafini (La Voce delle Cose, Bg)

 

25 Novembre, ore 16

Covo – Oratorio San Tarcisio – Via al Castello 9

Paolino e il Po

Walter Broggini (Compagnia Broggini, Va)

 

30 Novembre, ore 16

Mornico al Serio – Auditorium Sant’Andrea – Via Castello 55

Il brigante Vincenzo Pacchiana detto PacÏ Paciana

Pietro Roncelli e Luciano Ravasio (Bg)

 

16 Dicembre, ore 14

Mornico al Serio –  Auditorium Sant’Andrea – Via Castello 55

Gioppino e Arlecchino principi di Venezia

Ferruccio Bonacina (Bg)

 

Per visualizzare la locandina clicca qui

Dic
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Bariano, Bariano da scoprire @ Bariano
Dic 2 giorno intero
Bariano, Bariano da scoprire @ Bariano

Domenica 2 dicembre l’associazione Pianura da Scoprire propone una giornata dedicata alla scoperta di uno dei veri e propri tesori racchiusi nei comuni della media pianura lombarda, spesso non ancora conosciuti al grande pubblico: in collaborazione con il comune di Bariano, nella bassa bergamasca, sarà possibile visitare gratuitamente lo straordinario Convento dei Neveri, un incredibile sito di eccezionale importanza storica, un ex monastero con chiostro quattrocentesco edificato sopra un’antica villa romana, i cui resti, risalenti addirittura al primo secolo d.C., sono stati riportati alla luce da recenti scavi archeologici. Un vero tesoro rimasto nascosto fino ai primi anni del 2000, quando iniziò il recupero e valorizzazione per la realizzazione dell’omonimo ristorante. All’interno dell’ex convento, si trova una cappella costruita a propria volta su una pieve altomedievale, con affreschi che risalgono al IV e V secolo d.C. raffiguranti episodi dell’Antico Testamento.
Oltre a questo inestimabile complesso, la giornata prevede l’apertura delle due chiese del centro: la Parrocchiale dei SS. Gervasio e Protasio, eretta nel 1750, con interessanti pale d’altare di Picenardi e di Gualdi, e altre due pale ad opera di Capella e di Orelli; vicino al cimitero sarà visitabile la chiesetta dell’Annunciata, del 1610, voluta dal cavaliere Antonio Rivola. 
Bariano, borgo di antica origine romana, fu sempre oggetto di contesa tra il Vescovato di Cremona e quello di Bergamo e in seguito tra il Ducato di Milano e la Repubblica di Venezia, trovandosi proprio sul confine delimitato dal fosso bergamasco, motivo per cui l’area della pianura bergamasca è costellata da castelli e fortificazioni. In virtù dell’importante tradizione agricola del paese, domenica 2 dicembre sarà infine possibile visitare l’azienda agricola Cascina Aurelia, con l’allevamento e con la degustazione dei suoi prodotti di latte di capra: formaggi freschi e stagionati, yogurt, dessert e gelato di capra.

Il convento dei Neveri sarà visitabile dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16.30, le chiese del centro dalle 14 alle 16.30 mentre la cascina Aurelia dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16.30. 
Presso i ristoranti di Bariano saranno disponibili menù convenzionati per il pranzo e la cena.

Per maggiori informazioni: Tel: 0363 301452 – Mail: info@pianuradascoprire.it

Per visualizzare la locandina completa con i luoghi da visitare (con i rispettivi orari di apertura) e i menù proposti clicca qui

 

 

Dic
16
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I strade del Giupì
Dic 16@16:00
I strade del Giupì

I strade del Giupì

Promosso dai comuni di: Covo / Martinengo / Mornico al Serio / Torre Pallavicina (PROVINCIA DI BERGAMO)

Con il contributo di REGIONE LOMBARDIA AESS – ARCHIVIO DI ETNOGRAFIA E STORIA SOCIALE

Organizzato da Fondazione Benedetto Ravasio

 

27 Ottobre – 16 Dicembre 2018

I strade del Giupì è la nuova rassegna teatrale, voluta dai Comuni di Covo, Martinengo, Mornico al Serio e Torre Pallavicina e organizzata dalla Fondazione Benedetto Ravasio.

La proposta nasce dal desiderio delle amministrazioni coinvolte di salvaguardare e trasmettere alle future generazioni la tradizione popolare bergamasca attraverso la salvaguardia e la promozione della lingua lombarda, con particolare attenzione alla variante bergamasca. Da ottobre a dicembre verranno offerti sul territorio dei quattro comuni otto spettacoli, sei di burattini, uno d’oggetti e uno d’attore, che proporranno al pubblico le storie più classiche della cultura popolare lombarda e bergamasca in particolare.

Grandi protagonisti saranno le maschereGioppino e Arlecchino in primis, ma anche i personaggi più amati della tradizione bergamasca, da Ginevra degli Almieri a Pacì Paciana, passando per i personaggi cari alla cultura contadina, come il folletto Squàsc, protagonista delle storie narrate nelle corti delle nostre cascine.

Il progetto, realizzato grazie al contributo della Regione Lombardia, darà anche l’opportunità, a circa 1.000 studenti delle scuole elementari e medie dei comuni coinvolti, di vedere gratuitamente nella propria scuola uno spettacolo di burattini. Per alcune classi, inoltre, ci sarà l’opportunità di sperimentare dal vivo il mondo del teatro dei burattini grazie a un laboratorio didattico di quattro incontri, guidato da un burattinaio professionista, che permetterà ai ragazzi di utilizzare e costruire le amate teste di legno. Durante il laboratorio, particolare attenzione verrà riservata all’uso della lingua bergamasca nell’ottica di un’azione di rivitalizzazione linguistica.

 “Questa è una bella pagina della provincia bergamasca perché questa manifestazione punta a salvaguardare e promuovere il dialetto e dunque a tramandare alle future generazioni la nostra cultura e la nostra tradizione. Questa rassegna teatrale ha il pregio di avvicinare i bambini alla lingua locale. Un passaggio questo fondamentale per la sua promozione. Non dimentichiamo che Regione Lombardia al riguardo si è dotata di una legge e la salvaguardia del dialetto rientra anche fra gli obiettivi della Calre, la conferenza che raggruppa i parlamenti regionali d’Europa e che per la Lombardia sto seguendo personalmente. Queste iniziative devono essere sostenute e potenziate”. 

Dichiarazione del Consigliere Giovanni Malanchini in conferenza stampa presso Palazzo Pirelli, 24 ottobre. 

Il Comune di Covo si è fatto promotore in questi anni di diverse iniziative identitarie con lo scopo di salvaguardare la tradizione, la storia e la lingua locale del territorio covese e bergamasco. Per questo motivo ha colto al volo la possibilità di aderire all’avviso unico cultura 2018 di Regione Lombardia nella cornice della valorizzazione della lingua lombarda. Sì è pensato quindi di valorizzare la lingua, nella variante locale del dialetto bergamasco, attraverso l’arte dei burattini, in particolare la figura di Giupì, che tradizionalmente era solita svilupparsi nelle coorti e nelle cascine dei nostri comuni per far divertire adulti e bambini. Non poteva non essere coinvolta per questo scopo la Fondazione Benedetto Ravasio che persegue come finalità la diffusione di questa arte, anche recuperando i vecchi canovacci in lingua lombarda originale. Il coinvolgimento dei comuni di Martinengo, Mornico al Serio e Torre Pallavicina è stata poi la conseguenza della scelta di includere in modo rappresentativo il territorio tra il Serio e L’Oglio, la cui campagna è stata nei tempi passati teatro di queste rappresentazioni.

Dichiarazione di Andrea Capelletti, Sindaco di Covo, capofila di progetto in conferenza stampa presso Palazzo Pirelli, 24 ottobre.

Info

FB: Fondazione Benedetto Ravasio

info@fondazioneravasio.it

Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero e gratuito e si tengono in luoghi al chiuso tranne dove indicato.

 

Calendario 

27 Ottobre, ore 16

Tensostruttura Oratorio – Via B. Colleoni

Martinengo – Ginevra degli Almieri ovvero La sepolta viva

Pietro Roncelli (Associazione Baracca e Burattini, Bg)

 

2 Novembre, ore 20.45

Torre Pallavicina – Cascinale Agliardi Via Portici

Squàsc, storie de pura

Laboratorio Teatro Officina (Bg)

NB: spettacolo all’aperto si raccomanda abbigliamento adeguato alle temperature

 

11 Novembre, ore 16

Covo – Oratorio San Tarcisio – Via al Castello 9

Meneghino nel regno dei Sempreallegri

Valerio Saccà (Compagnia Aldrighi, Mi)

 

11 Novembre, ore 16

Martinengo – Portici del Centro, in caso di pioggia c/o Filandone

Fiabe selvatiche

Luì Angelini e Paola Serafini (La Voce delle Cose, Bg)

 

25 Novembre, ore 16

Covo – Oratorio San Tarcisio – Via al Castello 9

Paolino e il Po

Walter Broggini (Compagnia Broggini, Va)

 

30 Novembre, ore 16

Mornico al Serio – Auditorium Sant’Andrea – Via Castello 55

Il brigante Vincenzo Pacchiana detto PacÏ Paciana

Pietro Roncelli e Luciano Ravasio (Bg)

 

16 Dicembre, ore 14

Mornico al Serio –  Auditorium Sant’Andrea – Via Castello 55

Gioppino e Arlecchino principi di Venezia

Ferruccio Bonacina (Bg)

 

Per visualizzare la locandina clicca qui