Pagazzano, spettacolo teatrale “Il borghese gentiluomo”

Quando:
13 luglio 2018@20:45
2018-07-13T20:45:00+02:00
2018-07-13T21:00:00+02:00
Dove:
Castello Visconteo di Pagazzano
Piazza Castello
1, 24040 Pagazzano BG
Italia
Costo:
10,00
Pagazzano, spettacolo teatrale "Il borghese gentiluomo" @ Castello Visconteo di Pagazzano | Pagazzano | Lombardia | Italia

Il borghese gentiluomo a Pagazzano (Bg)
Castello Visconteo ore 20.45
m 11, g 12, v 13, s 14 Luglio

di Molière traduzione e adattamento di Tiziano Ferrari

 

 

 

Il borghese gentiluomo

Una beffa, un magistrale imbroglio derisorio.

Da dove viene la novità assoluta de “Il borghese gentiluomo”?

Da dove quella struggente tristezza cavalleresca che fa di una commedia della vanità, del tiro giocato a Monsieur Jourdain non una farsa o una satira, ma l’esatto contrario: una fiaba, un sogno irrevocabile e disperato? Molière dileggia e deride un poveruomo infatuato dai titoli nobiliari.
Lo dileggia o lo difende? Lo deride o lo esalta? Solo e pazzo come un antico eroe da leggenda, Jourdain si batte contro la “borghesia”, contro la venalità, le meschinità, le bugie, i pregiudizi degli altri.
La nobiltà è in Jourdain una vanità e uno snobismo, ma è anche un modo di reagire ai preconcetti e alle angustie sociali. Monsieur Jourdain crede che la “nobiltà” esista, crede che i titoli nobiliari siano il contrassegno, letterale, di altrettanti valori che non appartengono a una classe sociale ma alla vita di tutti: la generosità, il coraggio, la destrezza, il vino, le donne, la musica, la bellezza, l’amore, la gioia di vivere e di sapere, e il piacere indeteriorabile dello spirito.
Monsieur Jourdain crede nei sogni.
Non tornerà mai coi piedi per terra.
Si allontanerà, si dissolverà.

E troppo tardi ci si accorge che la perdita di quest’uomo ridicolo, di questo commerciante visionario, affamato di cultura, di bellezza, di amore, è una perdita irreparabile.

Con “Il borghese gentiluomo” Molièreriesce in un’impresa titanica: ridere del suo contemporaneo Monsieur Jourdain è ridere di noi spettatori, del nostro tempo, della nostra epoca folle e misera, onsegnandoci un teatro apparentemente “basso”, ridicolo ed esilarante, ma al tempo stesso violento e crudele, “un teatro” come diceva Cesare Garboli “che deride e deforma la realtà senza mai detestarla”.

 Spaz10 Teatro

Ispirandosi alle parole di Wynton Marsalis sul jazz, SPAZ10 TEATRO è un gruppo di persone che “cerca di far funzionare le cose insieme ad altri.
È difficile, ma si può fare.
Quando un gruppo di persone cerca di inventar qualcosa insieme è facile che nascano conflitti. Il jazz ti obbliga ad accettare le decisioni di altri. Lo scopo di ogni performance è di produrre insieme ed essere insieme”.
Così per noi è il teatro: il gruppo di lavoro nasce nel 2010 e si presenta al pubblico nel giugno del 2012 al Festival Impatto Zero di Erbamil Teatro, con il “Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare ambientato e itinerante nei boschi della Maresana.

All’inizio dell’anno 2013 inizia a collaborare nella realtà co-gestita UpperLab, spazio ex-industriale di coworking a Bergamo. Nello stesso spazio porta in scena “Girotondo” di Arthur Schnitzler per quattro repliche.

L’anno successivo nel dismesso Teatro Sociale di Palazzolo sull’Oglio è stato portato “Il Revisore” di Gogol’, mentre nel giugno 2015 presso l’ex-cementificio Italcementi di Alzano Lombardo è andata in scena “La locandiera” di Carlo Goldoni.
Dal 2016 inizia la collaborazione con deSidera festival, portando alle ex-carceri di Sant’Agata di Bergamo alta “ODISSEO – il folle volo”, e l’anno successivo “I Promessi Sposi in cerca d’attore” a Palazzo Visconti di Brignano Gera d’Adda.

Con “Il borghese gentiluomo” prosegue per la terza stagione consecutiva questa collaborazione.

“Per suonare bene dobbiamo fidarci gli uni degli altri”.

Castello di Pagazzano

Fondato nel VI secolo a opera di longobardi, è sempre stato un punto di riferimento per tutti coloro che si
sono contesi le terre della Gera d’Adda (i Franchi prima, i Milanesi poi con i Visconti, poi di nuovo i Francesi, e poi ancora i Milanesi fino agli Spagnoli e agli Austriaci in tempi relativamente recenti).

Oggi si presenta come un grande castello a sezione quadrata, circondato da un  grande fossato (unico esempio in tutta la bergamasca a essere ancora adacquato) e protetto da una cinta muraria perfettamente conservata.

E’ oggi sede del MAGO, Museo che accoglie i reperti archeologici, soprattutto longobardi, rinvenuti durante gli scavi per la costruzione dell’autostrada BRE.BE.MI.

deSidera

Giunta alla sua sedicesima edizione, deSidera è una rassegna ormai immancabile nell’estate dei  bergamaschi.
deSidera valorizza, attraverso il teatro, i luoghi più suggestivi dal punto di vista culturale e ambientale, ponendo l’accento su alcuni specifici temi: l’attenzione alle fragilità e alla responsabilità civile, la tensione verso le istanze poetiche, antropologiche e religiose, la simpatia per il gusto della vita e la necessità di guardare al futuro e alle nuove generazioni.

Dal bellissimo incontro dell’edizione 2016 tra deSidera e Spaz10 Teatro, portiamo avanti il desiderio comune di valorizzare i classici della letteratura immaginandoli in luoghi speciali, come speciali è il Castello di Pagazzano che ospiterà quest’anno “Il borghese gentiluomo”.

Ingresso 10 euro

Info e prenotazioni:
info@teatrodesidera.it
347 1795045

DesideraTeatroFestival
spaz10teatro

Drink & food dopo lo spettacolo con prodotti a km 0

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