Chiesa di San Vittore

Comune di Calcio

Di struttura imponente, con i suoi 76 metri di lunghezza, 36 di larghezza, 64 di altezza è per dimensioni la seconda della Lombardia, superata solo dal Duomo di Milano.

Il progetto iniziale della chiesa parrocchiale, dedicata a San Vittore, risale al XVIII secolo, ma fu terminata soltanto nel 1880.

Di notevole bellezza è la cupola ricoperta da lavagne di Savoia, mentre iI dipinti dei pennacchi della cupola furono realizzati dal Trecourt e rifatti nel 1876 da Antonio Guadagnini. Le statue in stucco degli apostoli sono opera del conte Gerolamo Oldofredi Tadini di Calcio e gli altari laterali riprendono lo stile neoclassico e furono tutti costruiti tra la fine dell’800 e i primi del 900.

La facciata, più volte modificata nel corso dei lavori di costruzione, è ornata di statue del Belcaro (XIX secolo). L’interno, decorato tra la fine dell”800 e i primi decenni del ’900 ospita dipinti di Enea Salmeggia e lo Sposalizio mistico di s. Caterina di Marco Antonio Mainardi, detto il Chiaveghino oltre ad importanti opere del XVII e XVIII secolo provenienti dalla vecchia Pieve e dagli altri oratori custodisce al proprio interno. Gli affreschi della volta e del catino dell’abside furono eseguiti nel 1934 da Umberto Marigliani

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