Romano, grande successo per il concorso lirico G.B. Rubini

Romano, grande successo per il concorso lirico G.B. Rubini

È Andrea Comelli il vincitore indiscusso della seconda edizione del Concorso Lirico G.B Rubini. Il basso, con la sua interpretazione dell’aria “Ella giammai mi amò” dal Don Carlos di Verdi ha saputo conquistare le preferenze non solo della giuria guidata da Marzio Giossi ma anche del pubblico, che sabato 2 maggio ha gremito l’auditorium dell’istituto Rubini.

Erano 14 i finalisti tra i 90 concorrenti arrivati da tutto il mondo per partecipare a questo importante concorso che, si augura il sindaco di Romano Sebastian Nicoli “Contribuirà a far conoscere la figura di Giovan Battista Rubini a livello internazionale e a ridare lustro alla nostra città nel mondo. Abbiamo ricevuto- spiega infatti il primo cittadino- una proposta di gemellaggio dal maestro Hirofumi Yoshida, direttore artistico dell’orchestra filarmonica del teatro comunale di Bologna e della Sawakami Opera Foundation di Tokyo, ch contribuirà a rendere il nostro concorso, e la nostra città, ancora pi importante, rinomato, e conosciuto nel mondo. Molte le iniziative collegate al concorso lirico: la commovente messa da requiem del 30 aprile, l’interessante mostra di stampe del tenore e non ultima la messa in scena, il 13 giugno, del Don Pasquale di Donizetti, a conclusione della masterclass, tenuta dal Maestro Giossi, che alcuni tra i cantanti più meritevoli hanno avuto l’opportunità di frequentare.

Il concorso Rubini non è solo un vanto per la città ma anche un’importante occasione di crescita e lancio per i giovani concorrenti: lo dimostra la presenza in giuria del maestro Fornoni, responsabile della fondazione Donizetti di Bergamo, e di alcuni importanti discografici del settore.