I luoghi dell’Albero degli Zoccoli

Scheda riassuntiva

L’Albero degli Zoccoli, capolavoro di Ermanno Olmi, è stato girato in gran parte nei borghi della Bassa Bergamasca. Un itinerario alla scoperta delle location del grande film è anche un’occasione per riscoprire la storia e i valori della nostra civiltà contadina.

 

 

 

MARTINENGO

1. Convento dell’Incoronata, Via dell’Incoronata
Scena: orfanotrofio (meta finale del viaggio di nozze)

2. Chiesetta di S. Rocco, Via Molino Nuovo
Scena: preghiera vedova Runk per la guarigione della vacca

3.Filandone, Via Allegreni 37
Scena: uscita dalla filanda delle operaie e lavori in filanda (interni)

4. Portici di Via Tadino – Via San Giorgio
Scena: arrivo di nonno Anselmo e Bettina per vendere i pomodori
Scena: vendita dei pomodori al negoziante del borgo

5. Filiale della banca sotto i portici di via Tadino
Scena: interni dell’osteria Da Celesto durante il giorno della festa della Madonna

6. Via Celestino Colleoni (incrocio con Piazza Papa Giovanni – casa che fa angolo)
Scena: albergo Corona dove le bambine ritirano i panni e li portano alla vedova Runk
Scena: ingresso e uscita dal paese
Scena: inseguimento del cavallo

7. Martinengo – frazione Cortenuova di Sopra, Cascinale di via Beroa
Scena: esterni del paese, quando il Brena torna a casa ubriaco dalla festa
Scena: Menek si ferma per la rottura dello zoccolo

MORNICO

8. Cascina Castello, Via Zerra
Scena: consegna del mais alla casa padronale e ascolto dell’opera lirica dal grammofono

9. Portico delle Poste, Piazza S. Andrea
Scena: pesatura del mais

PALOSCO

10. Piazza Manzoni (guardando verso il campanile)
Scena: festa della Madonna
Scena: albero della cuccagna

11. Il sentiero dove è stata tagliata la pianta nella strada tra Palosco e Pontoglio alla fine di Via Cherio
Scena: montagne sullo sfondo

CIVIDATE

12. Cascina Roggia Sale, Via Palosco
Scene: tutti gli episodi della vita in cascina e nei terreni circostanti

13. Parrocchia San Nicolò, Piazza Diaz
Scena: esterni della chiesa

CORTENUOVA

14. Via Marconi 16, di fronte a Via Pacati
Scena: esterno della scuola dove Menek rompe lo zoccolo

15. Parrocchia S. Alessandro
Scena: interni della chiesa
Scena: matrimonio tra Stefano e Maddalena
Scena: Don Carlo Batistì con moglie discutono sulla possibilità di mandare Menek a scuola

TREVIGLIO

16. Via Felice Cavallotti 9
Scena: ingresso degli sposi in città (Milano)

 

Descrizione di alcuni dei luoghi e delle scene del film 

1 Tappa – Martinengo, Filandone e centro storico

Partendo dal centro storico di Martinengo percorrendo i portici medievali, che fanno da sfondo in alcune scene del film, si prende via Allegreni dove sulla sinistra si trova il vicolo che porta al Filandone. La vecchia fabbrica tessile che aveva cessato l’attività negli anni ‘60, durante le riprese  è stata allestita appositamente con macchinari originari per rappresentare il lavoro delle donne in filanda nel periodo di ambientazione del film.

Da nominare anche la via Celestino Colleoni, dove sono ambientate le scene iniziali del film quando Batistì e consorte tornano dal Parroco, la scena in cui le bambine ritirano i panni con la carriola e la fuga del cavallo del Buschì.
Tempo di visita: 30 m

2 Tappa – Martinengo, Convento dell’Incoronata

Uscendo dal centro della città, all’inizio della strada per Romano, sulla destra in via Incoronata si trova il Convento della Congregazione Sacra Famiglia. In occasione delle riprese del film i bambini del nido d’infanzia comunale vengono trasferiti nel convento dell’Incoronata e le insegnanti vestiranno i panni delle suore di un convento per bambini esposti.
Tempo di visita: 30 m

3 Tappa – Cortenuova di Sopra

In questa frazione di Martinengo viene ambientato il set del campanile della Chiesa di S. Giovanni Battista illuminato a festa e la Cascina Rubini in via Beroa, ripresa quando il Brena ritorna ubriaco e quando Minek si ferma per lo zoccolo irrimediabilmente rotto.
Tempo di visita: (5 m – di passaggio)

4 Tappa – Cortenuova, Parrocchiale di S. Alessandro

La Parrocchiale di Cortenuova ha ospitato tutte le scene degli interni della Chiesa, come l’incontro in sagrestia di Batistì e la moglie con il Parroco a inizio film, l’omelia della messa per la ricorrenza del miracolo della Madonna che pianse sul muro e il matrimonio degli sposi.

A Cortenuova sono state girate anche le scene della scuola del paese nell’ex municipio, ora diventato un edificio con appartamenti per anziani.
Tempo di visita: 20 m

5 Tappa – Cividate

A Cividate il sagrato della parrocchiale S. Nicolò è stato il set dell’esterno della chiesa.

Una curiosità: non distante vi è anche una via utilizzata per le riprese della scena in cui gli sposi arrivano all’imbarco del naviglio.
Tempo di visita: 15 m

6 e 7 Tappa – Palosco

A Palosco in zona Torre delle Passere, sono state girate tutte le scene della cascina alla Roggia Sale. Quella che si vede oggi non è la vera cascina del film, ma al suo posto ne è stata costruita un’altra con lo stesso nome.

Sempre in questa zona di confine tra i comuni di Pontoglio, Cividate e Palosco, tutta la campagna circostante è stata ripresa in molte inquadrature visibili ancora oggi, come il profilo della chiesa di Cividate al Piano, la chiesa di Pontoglio, il castello di Cividate e le altre cascine che si vedono nel film. Qui si trova anche il filare di platani dove Batistì ha commesso il fatale “crimine” di tagliarne uno per fabbricare lo zoccolo al figlio.

Nel centro di Palosco invece, in piazza Manzoni, sono state girate le scene della festa del paese.
Tempo di visita: 30 m

8 Tappa – Mornico al serio, Cascina Castello

Non lontano dal centro storico di Mornico al Serio, vicino alle scuole, si trova Cascina Castello, il cascinale dove risiedeva il padrone e dove i contadini portavano il raccolto. Memorabile la scena in cui il padrone “omaggia” i contadini facendo ascoltare dalle finestre spalancate musica classica suonata dal proprio grammofono.
Tempo di visita: 20 m

9 Tappa – Mornico al Serio, Centro Storico

In pieno centro storico è ancora visibile la pesa, immortalata nella celebre scena nella quale i contadini nascondevano dei pesanti sassi sul carro del raccolto, per farsi pagare di più dal padrone.

Nella stessa piazza meritano di essere visitate la  chiesa vecchia con affreschi medievali e la Parrocchiale di S. Andrea recentemente ristrutturata.
Tempo di visita: 30 m