Profilo geografico

La bassa bergamasca orientale è un zona geografica pianeggiante posta a sud-est della città di Bergamo, nell’omonima provincia. È delimitata a est dal fiume Oglio, a sud dalla provincia di Cremona, a ovest dal fiume Serio.

Paesaggio

Il paesaggio della bassa pianura bergamasca è complesso ed articolato; non è facile tratteggiare la geografia dei luoghi che compongono un così vario panorama, rimaneggiato dall’opera dell’uomo che per millenni ne ha plasmato l’originaria e naturale conformazione, andandone a modificare radicalmente i suoli, un tempo coperti da foreste ed oggi occupati da ordinati campi agricoli, filari di alberi, borghi antichi e fabbriche moderne.

Nonostante la forte presenza dell’uomo, è possibile trovare numerosi “luoghi della natura” in cui il verde è dominante: il verde agricolo delle campagne, quello a macchie nei boschetti intorno ai fontanili, nei filari, nei giardini, offrendo piacevoli momenti di svago, riposo e meditazione.

La zona della bassa bergamasca orientale comprende 20 comuni racchiusi tra i fiumi Serio ed Oglio e suddivisi a metà dal fosso bergamasco, un canale artificiale di origine tardo medioevale, che collega il fiume Adda al Serio per poi riprendere e collegare quest’ultimo all’Oglio. A sud del fosso bergamasco troviamo i comuni della calciana: Fara Olivana, Covo, Calcio, Isso, Antagnate, Barbata, Fontanella, Pumenengo, Torre Pallavicina; a nord i comuni di Romano, Cortenuova, Cividate, Martinengo, Ghisalba, Mornico al Serio, Palosco, Calcinate, Cavernago.

Fiume Serio (Parco del Serio)

Il fiume serio presenta un ampio gretto ghiaioso e arido; il suo alveo è stato oggetto di notevoli modifiche da parte dell’uomo. Lungo il Serio cresce una rada vegetazione, costituita prevalentemente da gruppi di salici, pioppi e robinie.

Il paesaggio ricco e variegato è alla base della presenza di molteplici ecosistemi, all’interno dei quali si sviluppano una flora e una fauna adattate a specifiche condizioni ambientali.

La fauna del parco presenta ancora significative presenze, tra cui una trentina di specie acquatiche che vanno dai temoli alle trote marmorate, dai tritoni ai rospi, dalle salamandre alle raganelle. Tra i mammiferi sono presenti ricci, talpe, lepri e conigli selvatici, donnole, tassi, faine e volpi. Tra i rettili sono molto diffusi il ramarro, le lucertole, il biacco, le bisce dal collare e le vipere comuni.

Fiume Oglio (Parco Oglio nord)

Il fiume Oglio scorre in un letto più profondo rispetto a quello del Serio, perciò il paesaggio che lo affianca presenta maggiori variazioni morfologiche e vegetazionali. Lungo le sue rive si alternano fasce boscate e grandi aree coltivate.

Il parco Oglio nord occupa una superficie di 14.170 ettari e comprende 34 comuni di tre Province diverse: Bergamo, Brescia e Cremona. I comuni compresi nel parco della bassa bergamasca sono Calcio, Cividate al piano, Palosco, Pumenengo, Torre Pallavicina.

Nel Parco Oglio Nord si trovano anche la riserva naturale “boschetto della cascina campagna” che interessa completamente il Comune di Pumenengo, e la riserva naturale “bosco dell’isola” che interessa anche il comune di Torre Pallavicina.

Fontanili e risorgive

Un paesaggio ricco di acqua, non solo per la presenza dei due fiumi, ma anche di un fitto reticolato di canali, condotti dai principali corsi d’acqua, attraverso le rogge, oppure derivati dai fontanili. La maggior parte dei fontanili della pianura bergamasca è concentrata nella cosiddetta “fascia delle risorgive”, un’ampia zona in cui il terreno impenetrabile favorisce la risalita in superficie della acque di falda, ovvero delle acque piovane e fluviali che vengono assorbite dai terreni ghiaiosi dell’alta pianura asciutta.

Boschi

Un’altra presenza naturalistica importante per la pianura bergamasca è costituita dai lembi di bosco superstiti. Le fasce boscate, ubicate sopratutto lungo le sponde dei fiumi e intorno ai fontanili, rappresentano la memoria delle foreste che ricoprivano la pianura alcune migliaia di anni fa.